Manifesto · Roberta Rizzo
Bisogna imparare ad usare la tecnologia in modo umano. Totalmente umano.
Manifesto
(01)
Viviamo nel mondo dell’informatica: internet, la comunicazione multimediale e AI sono conquiste della cultura contemporanea dove prevale la velocità e l’immediatezza delle informazioni, rispetto alla riflessione e alla scelta dei contenuti che in tal modo vengono spesso esplicitati e assorbiti ma non “ingoiati” e “digeriti” dalla coscienza della nostra mente.
(02)
Bisogna imparare ad usare la tecnologia in modo umano. Totalmente umano.
La tecnica è certamente utile all’uomo ma essa affonda le radici nella cultura umanistica che non è eliminabile. Credo che con il computer possiamo “avere” molta memoria, dati e informazioni. Dati e informazioni che abbiamo comunque messo noi dentro il computer che li elabora. La scelta di cosa “inserire” è solo nostra.
(03)
Noi siamo l’origine del nostro futuro.
Non possiamo abbandonare dolore e piacere, riflessione e genialità perché tanto è la macchina che ci dà le risposte. Lo scibile che si tramanda di secolo in secolo non può essere relegato al solo passato, anzi, sempre più giovani sentono l’incessante impulso di parlare, confidare ed esprimere le loro opinioni garantendosi un pezzo di “cielo” nel firmamento dei pensieri, delle parole, dei sentimenti.
(04)
È il nostro DNA creativo, al quale non possiamo rinunciare.
Roberta Rizzo Founder di Sesta Luna Servizi Editoriali